Organizzatore:
Pianeta Sicurezza – Forlì-Cesena
Descrizione:
Comunicazione data-driven e creatività aumentata per un marketing etico e personalizzato.
Docenti e relatori:
Giuseppe Giovannini, Paolo Vallicelli, Davide Scalera, Gian Luca Boarini, Alberto Monteverdi, Marcello Cavalli, Davide Morante, Chiara Zantelli e Ivan Pastorini.
Temi principali:
Il marketing è uno degli ambiti in cui l’intelligenza artificiale sta producendo i cambiamenti più rapidi e visibili.
Scrittura automatica, generazione di immagini, analisi dei dati e personalizzazione dei contenuti stanno trasformando il modo in cui imprese e professionisti comunicano con il mercato.
La Live 1 apre una riflessione concreta su come queste tecnologie possano essere utilizzate nel lavoro quotidiano.
L’obiettivo non è presentare l’AI come una promessa futuristica, ma mostrarne le applicazioni operative nei processi di marketing e comunicazione delle imprese.
Attraverso quattro interventi monografici verranno esplorati strumenti, metodi e strategie utili per migliorare la comunicazione digitale, la promozione e la relazione con i clienti.
Il filo conduttore della sessione è chiaro: l’intelligenza artificiale non sostituisce il pensiero umano, ma amplifica la capacità delle persone di produrre idee, contenuti e strategie di valore.
La diffusione dell’intelligenza artificiale negli ultimi anni ha trasformato rapidamente il modo in cui lavoriamo, comunichiamo e produciamo contenuti. Strumenti come ChatGPT hanno reso queste tecnologie accessibili a milioni di professionisti, ma il loro utilizzo è spesso ancora improvvisato: per alcuni rappresentano una soluzione quasi miracolosa, per altri una tecnologia poco comprensibile o da guardare con diffidenza.
In realtà l’intelligenza artificiale generativa non pensa né comprende come un essere umano: riconosce schemi nei dati e prevede la parola più probabile all’interno di una frase. Comprendere questo meccanismo è essenziale per utilizzarla in modo efficace, soprattutto nelle attività di marketing e comunicazione, dove la qualità dei risultati dipende in larga parte dalla qualità delle richieste formulate.
In questo scenario assume un ruolo centrale il prompt, ovvero il modo in cui dialoghiamo con l’intelligenza artificiale. Attraverso il modello del Master Prompt Contestuale, l’intervento mostra come strutturare richieste più chiare ed efficaci — definendo contesto, ruolo, compito, criteri e formato — per ottenere risultati più coerenti e trasformare l’AI in uno strumento concreto di lavoro quotidiano.
Docenti e relatori:

Il marketing contemporaneo è sempre più guidato dai dati.
Ogni interazione digitale – una visita a un sito, una ricerca online, una recensione – genera informazioni che possono essere analizzate per comprendere meglio il comportamento dei clienti.
L’intelligenza artificiale rende possibile trasformare queste informazioni in indicazioni utili per le imprese.
Nel suo intervento Paolo Vallicelli esplora il modo in cui gli strumenti di analisi basati sull’AI possono supportare le decisioni di marketing.
Non si tratta soltanto di raccogliere dati, ma di interpretarli per individuare modelli di comportamento, preferenze dei clienti e opportunità di miglioramento.
L’AI consente oggi di automatizzare molte attività di analisi che in passato richiedevano competenze tecniche avanzate.
Questo permette anche alle piccole e medie imprese di utilizzare strumenti evoluti per comprendere il proprio mercato e migliorare le strategie di comunicazione.
L’intervento mostra come l’analisi dei dati possa diventare una leva strategica per migliorare la relazione con i clienti, ottimizzare le campagne di marketing e prendere decisioni più consapevoli.
Docenti e relatori:

Nel marketing digitale l’efficacia della comunicazione non dipende solo dagli strumenti utilizzati, ma dalla capacità di comprendere le persone a cui ci si rivolge. Anche in un contesto sempre più caratterizzato dall’uso di tecnologie avanzate e sistemi automatizzati, la qualità del messaggio continua a essere legata alla sensibilità, all’esperienza e alla capacità di interpretare il contesto.
In questo scenario emerge con maggiore evidenza il rapporto tra tecnologia e dimensione umana nel marketing contemporaneo. Se l’AI è in grado di supportare la produzione e l’analisi dei contenuti, la capacità di interpretare il contesto, comprendere il pubblico e costruire relazioni autentiche resta una competenza tipicamente umana.
Il marketing non è quindi soltanto un insieme di strumenti tecnici, ma un processo che coinvolge sensibilità, creatività e capacità di ascolto. L’intervento propone una riflessione su come utilizzare l’intelligenza artificiale come supporto al lavoro umano, valorizzando il ruolo delle competenze e dell’esperienza nella costruzione di una comunicazione efficace.
Docenti e relatori:

Il panorama del marketing digitale è oggi caratterizzato da una crescente complessità: nuovi canali, piattaforme e strumenti richiedono alle imprese strategie sempre più integrate.
L’intelligenza artificiale rappresenta una delle tecnologie più promettenti per migliorare la gestione delle attività di promozione online.
Nel suo intervento Gian Luca Boarini analizza le principali opportunità offerte dall’AI nella promozione digitale: dalla generazione di contenuti alla personalizzazione delle campagne, fino all’analisi delle performance.
L’adozione consapevole di queste tecnologie permette alle imprese di migliorare la qualità della comunicazione e di rendere più efficaci le attività di marketing.
L’intervento propone quindi una visione integrata in cui tecnologia, strategia e creatività lavorano insieme per costruire una relazione più forte tra imprese e mercato.
Docenti e relatori:

La Live 2 introduce un momento più dinamico e dialogico all’interno dell’evento AI Digital Marketing – Promuovere e ingaggiare, in continuità con la Live 1 dedicata a strumenti e strategie dell’intelligenza artificiale applicata al marketing.
Attraverso conversazioni guidate tra relatori e facilitatori, la sessione esplora l’impatto dell’AI nelle imprese da una prospettiva concreta e operativa. Il confronto diretto tra professionisti mette in relazione esperienze, visioni e casi reali, offrendo uno sguardo pragmatico su come l’intelligenza artificiale stia trasformando il modo in cui le organizzazioni prendono decisioni, comunicano e sviluppano nuovi modelli di lavoro.
La Live 2 si configura come un laboratorio di confronto che affronta quattro temi chiave: rapporto tra innovazione tecnologica e competenze umane, evoluzione dei processi decisionali, ruolo dell’AI nei modelli organizzativi, opportunità e rischi legati alla sua adozione.
Il formato dialogico favorisce un confronto spontaneo, interattivo e aperto anche ai contributi del pubblico.
La conversazione apre la sessione con una riflessione sul ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali delle imprese.
Nel marketing digitale contemporaneo la dimensione visiva assume un peso sempre più centrale. Immagini, video e contenuti grafici non sono soltanto elementi estetici, ma strumenti fondamentali per catturare l’attenzione, raccontare un brand e costruire una relazione con il pubblico.
L’evoluzione degli strumenti basati su intelligenza artificiale sta accelerando questo cambiamento, rendendo possibile generare, modificare e sperimentare contenuti visivi con grande rapidità.
La conversazione esplora quindi il rapporto tra creatività visiva e tecnologie emergenti, mostrando come l’AI possa ampliare le possibilità del marketing digitale, pur richiedendo una forte capacità di interpretazione e visione strategica da parte delle persone.
Docenti e relatori:
Questo modulo accompagna una riflessione sul ruolo dei social media nelle strategie di marketing digitale e sul modo in cui l’intelligenza artificiale sta trasformando la produzione e la gestione dei contenuti online.
I canali social rappresentano oggi uno dei principali spazi di visibilità per imprese e professionisti: piattaforme in cui contenuti, linguaggi e strategie evolvono rapidamente e dove la capacità di catturare l’attenzione del pubblico diventa una competenza sempre più centrale.
In questo contesto l’intelligenza artificiale introduce nuove possibilità nella produzione e gestione dei contenuti digitali, supportando la creazione di testi, immagini e format comunicativi pensati per le diverse piattaforme.
La conversazione esplora quindi il rapporto tra strumenti tecnologici, creatività e autenticità della comunicazione, evidenziando come l’efficacia del marketing sui social non dipenda solo dagli strumenti disponibili, ma dalla capacità delle persone di sviluppare competenze, interpretare i contesti e costruire contenuti significativi per il pubblico.
Docenti e relatori:
In questa conversazione si introduce il tema dello storytelling e del valore culturale dei contenuti nel marketing digitale contemporaneo, soffermandosi sul ruolo che l’intelligenza artificiale può assumere nei processi di ideazione, produzione e diffusione dei messaggi.
In un contesto sempre più caratterizzato da contenuti rapidi, automatizzati e generati su larga scala, diventa centrale la capacità di costruire narrazioni riconoscibili, capaci di distinguersi per qualità, profondità e coerenza.
In questo scenario cultura, arte e storia possono diventare risorse strategiche per arricchire la comunicazione delle imprese, mentre l’AI può offrire nuovi strumenti per organizzare, sviluppare e valorizzare i contenuti digitali.
La conversazione esplora quindi il rapporto tra intelligenza artificiale, creatività e dimensione culturale del marketing, mostrando come il valore di una narrazione efficace non dipenda soltanto dalla velocità di produzione dei contenuti, ma dalla capacità di attribuire significato, identità e visione alla comunicazione.
Docenti e relatori:
L’intelligenza artificiale è già presente nelle imprese e viene utilizzata quotidianamente anche nelle attività di marketing digitale: dalla produzione di contenuti alla sintesi delle informazioni, fino al supporto nella gestione delle campagne e dei dati.
Eppure, nella maggior parte dei casi, l’adozione di questi strumenti non sta ancora generando trasformazioni strategiche né vantaggi competitivi evidenti. Il vero nodo non è tecnologico, ma manageriale: integrare l’AI nei processi esistenti non basta. Serve ripensare modelli decisionali, organizzazione del lavoro e metriche di performance nel marketing digitale.
Solo in questo modo l’intelligenza artificiale può diventare una leva concreta per migliorare la qualità delle strategie, ottimizzare le campagne, sviluppare nuovi servizi e costruire relazioni più efficaci con i clienti.
Partendo dal cosiddetto “paradosso dell’AI” — alta adozione, basso impatto — l’intervento propone un modello operativo basato su tre pilastri: integrazione intelligente degli strumenti, misurazione del valore generato e governance responsabile delle tecnologie.
L’obiettivo non è utilizzare più strumenti, ma trasformare l’intelligenza artificiale in un vero abilitatore di innovazione e crescita nel digital marketing.
Docenti e relatori:

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