Organizzatore:
Sidel Academy – Bologna
Descrizione:
Governare il cambiamento e integrare l’intelligenza artificiale nella strategia aziendale.
Docenti e relatori:
Paolo Di Marco, Elvis Mazzoni, Marcello Pellacani, Giovanni Lauretta, Gian Luca Boarini, Silvia Testa, Alberto Monteverdi e Ivan Pastorini.
Temi principali:
La prima Live dell’evento esplora le modalità con cui l’intelligenza artificiale viene integrata in maniera vincente nella strategia di impresa.
Per governare il cambiamento l’intelligenza artificiale non può essere un semplice strumento in più a disposizione delle aziende.
L’AI diventa reale valore quando, a seguito di una solida riflessione sui processi e sulle attività, si costruisce una vera e propria strategia di integrazione e applicazione dell’intelligenza artificiale nel business process.
Durante la prima live dell’evento scopriremo con Paolo di Marco come l’AI possa giocare un ruolo determinante nell’analisi competitiva delle aziende; Elvis Mazzoni aprirà una riflessione sul modo in cui l’AI viene utilizzata e integrata nei sistemi delle attività umane; Marcello Pellacani cercherà di chiarire cosa si intende davvero per strategia AI aziendale e perché oggi è indispensabile e, infine, con Giovanni Lauretta parleremo di strumenti predittivi utili a individuare priorità, opportunità e rischi nel processo commerciale.
L’intelligenza artificiale sta cambiando in modo radicale il modo in cui le imprese osservano i concorrenti e costruiscono le proprie scelte strategiche, soprattutto quando l’analisi competitiva deve tradursi in numeri, ipotesi e sostenibilità economico-finanziaria.
In questo intervento esploreremo come l’AI abiliti un’analisi competitiva più rapida, continua e “data-driven”: dalla raccolta e sintesi di segnali di mercato (offerte, pricing, canali, partnership, investimenti) fino alla trasformazione di informazioni frammentate in insight utili per comprendere logiche economiche e driver di performance dei competitor.
Approfondiremo come i modelli di AI — integrati con fonti interne ed esterne — possano supportare framework di confronto (value proposition, posizionamento, SWOT, Five Forces, benchmarking) collegandoli a variabili economiche chiave: struttura dei costi (fissi/variabili, make-or-buy, efficienza operativa), unit economics (margine unitario, payback), pricing power e politiche di sconto, livelli di servizio e impatto sui cost-to-serve.
Particolare attenzione sarà dedicata al passaggio dall’analisi alla decisione nel business planning: come l’AI può alimentare la costruzione di ipotesi e scenari economici (volumi, prezzi, mix, elasticità della domanda, produttività, capacità e saturazione, break-even), stressando assunzioni e individuando le leve a maggiore impatto su marginalità e cash flow. Chiuderemo con una discussione pratica su limiti e rischi (qualità dati, bias, allucinazioni, compliance, proprietà intellettuale).
L’obiettivo è offrire una vista concreta e applicabile: non “AI come moda”, ma come leva per rendere l’analisi competitiva e il piano d’impresa più solidi, coerenti e misurabili in termini economici.
Docenti e relatori:

Intelligenza naturale e intelligenza artificiale, pur nella somiglianza della prima parte del sostantivo, si sviluppano su basi completamente differenti e si caratterizzano per skills completamente differenti.
Tanto è intuitiva, emotiva e passionale la prima, quanto risulta razionale, logica e fredda la seconda.
Entrambe hanno importanti limiti, ma è proprio nell’intersecarsi di tali limiti che è possibile individuare una strategIA che integri l’IA nelle pratiche umane in modo tale che, anziché sostituire importanti skills cognitive, l’intelligenza artificiale aiuti quella umana ad esprimere appieno il suo potenziale.
Questo speech vuole ispirare una riflessione sul modo in cui l’IA viene utilizzata e integrata nei sistemi di attività umane, proponendo un punto di vista nel quale l’IA, lungi dall’essere l’impostore, supporta e potenzia le skills cognitive umane.
Docenti e relatori:

Nel terzo millennio l’Intelligenza Artificiale non è una moda né un progetto IT: è una leva strategica.
Parlare di strategia AI significa parlare di competitività e di capacità di adattamento.
Le aziende che non la integrano nei propri processi rischiano di diventare i dinosauri dell’economia digitale: strutturati, ma sempre meno rilevanti in mercati che evolvono rapidamente.
Questo speech cercherà di chiarire cosa si intende davvero per strategia AI aziendale e perché oggi è indispensabile, mostrando come l’Intelligenza Artificiale possa generare valore concreto nei processi di marketing, produzione e customer service.
Perché non adottare l’AI non è una scelta neutra: significa rinunciare progressivamente a efficienza, velocità decisionale e vantaggio competitivo.
Docenti e relatori:

L’evoluzione del ruolo commerciale richiede oggi maggiore consapevolezza, metodo e capacità di lettura dei dati.
L’Intelligenza Artificiale non sostituisce il venditore, ma ne potenzia l’efficacia decisionale.
Durante l’intervento verrà analizzato come i modelli commerciali tradizionali possano evolvere grazie all’AI.
Particolare attenzione sarà dedicata al monitoraggio delle attività di vendita e dei principali KPI.
L’AI consente di raccogliere, analizzare e interpretare dati in tempo reale, riducendo margini di errore e soggettività.
Strumenti predittivi aiutano a individuare priorità, opportunità e rischi nel processo commerciale.
Il controllo delle performance diventa così continuo e orientato al miglioramento.
Il venditore assume un ruolo più strategico e consulenziale.
Il management ottiene una visione più chiara e misurabile dei risultati.
Un approccio scientifico alla vendita diventa oggi concretamente applicabile
Docenti e relatori:

La seconda Live guarda all’esperienza di adozione dell’AI in azienda tra persone, processi e strumenti.
La costante innovazione che permea l’intelligenza artificiale permette di far vivere a professionisti e ad aziende un’esperienza sempre più personalizzata e utile ai propri bisogni.
Come sempre però è necessaria la presenza di un metodo e di investimenti non solo su tecnologie, ma anche su persone e processi per ottenere una reale trasformazione e non una semplice, seppur positiva, efficienza incrementale.
Nella seconda live dell’evento, si alterneranno una serie di dialoghi su strumenti, tendenze e fattori abilitanti per raggiungere gli obiettivi di business con l’intelligenza artificiale.
Nel primo speech Gian Luca Boarini e Silvia Testa ci faranno una panoramica sugli agenti AI; nel secondo intervento Alberto Monteverdi e Ivan Pastorini ci parleranno dei nuovi trend emergenti degli LLM; nel terzo dialogo Silvia Testa e Gian Luca Boarini metteranno l’accento su LinkedIn come strumento in grado di guidare l’innovazione nei processi commerciali e, infine, con Ivan Pastorini e Alberto Monteverdi parleremo dell’adozione dell’intelligenza artificiale in azienda, oltre la semplice tecnologia.
Nel dibattito sull’AI in azienda domina ancora l’idea del tool unico che dovrebbe “fare tutto”, oppure la sensazione che, provandoci, non cambi nulla nel lavoro quotidiano. Questo intervento propone un cambio di prospettiva: progettare un team di collaboratori intelligenti, specializzati e misurabili, capaci di accelerare attività decisive tra marketing, vendite e customer care.
Attraverso la metafora “uno, nessuno, centomila” e casi applicativi concreti, emergerà cosa fa fallire molte sperimentazioni e quali passaggi rendono l’AI davvero operativa in azienda: specializzazione, integrazione nei flussi e misurazione dell’impatto.
Uno speech concreto che approfondisce due casi applicativi, per capire subito dove l’AI genera valore reale e come evitare gli errori che fanno perdere tempo e budget.
Docenti e relatori:
La multimodalità trasformerà l’interazione: modelli che vedono, ascoltano e parlano consentiranno esperienze più naturali e strumenti creativi radicalmente nuovi.
Queste tendenze non sono isolate, ma si collegano e rafforzano a vicenda, promettendo di rendere l’AI ancora più integrata, potente e personale.
In questo speech Alberto Monteverdi, con il supporto di Ivan Pastorini, ci spiegherà quanto sia importante per aziende e professionisti non solo imparare a usare gli strumenti di oggi, ma anche sviluppare la capacità di capire le direzioni future.
Docenti e relatori:
LinkedIn oggi è la piattaforma B2B dove autorevolezza, networking e lead qualificati si costruiscono con metodo, non con “post a caso”.
L’intervento mette a fuoco una strategia organica che funziona: profilo ottimizzato, content strategy value-first ed engagement autentico.
L’AI amplifica la strategia, non la sostituisce: supporta ideazione, ottimizzazione del copy, analisi delle performance e automazioni smart, mantenendo centrale voce e credibilità
Docenti e relatori:
Strumenti potenti restano strumenti finché non ripensiamo il lavoro: la trasformazione nasce dal riprogettare i processi, non dall’accelerare il passato.
Ivan Pastorini, con il supporto di Alberto Monteverdi, porta con sé un’importante riflessione su dove si collochi il reale valore dell’intelligenza artificiale: non nella tecnologia, bensì nelle persone che cambiano e nei processi che evolvono. Nonostante questo, la maggioranza delle aziende italiane e estere dedica solo la minoranza degli investimenti all’organizzazione.
Come cambiare il paradigma?
Docenti e relatori:
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